blog del gruppo #CambiamoStile, assistenti sociali candidati alle elezioni dell'Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto 2021-25.
sabato 18 settembre 2021
venerdì 17 settembre 2021
Le proposte del CNOAS per la modifica dei percorsi formativi universitari in servizio sociale
Lauree abilitanti alla professione e superamento dell'esame di stato? Per gli assistenti sociali sono altre le priorità.
Partendo dalla premessa che la formazione in Italia non è conforme alle linee guida relative agli standard educativi approvate dall'Associazione Internazionale delle Scuole di Servizio Sociale (IASSW) e dalla Federazione Internazionale degli Assistenti Sociali (IFSW), sono stati affrontati alcuni punti strategici per la professione, tra i quali la valorizzazione delle materie professionalizzanti, delle docenze in capo a assistenti sociali, della qualità (ma anche quantità) del tirocinio, nonché le criticità derivanti dall'attuale impostazione del percorso didattico L39 e LM87, con una proposta di modifica normativa che possa finalmente superare la possibilità di iscriversi alla sezione A dell'Albo con la sola laurea magistrale e senza la triennale di servizio sociale.
Sono quindi tre le proposte concrete che sono state depositate:
- maggiore investimento sui tirocini curriculari che devono essere effettuati con un professionista assistente sociale regolarmente iscritto all’Albo;
- congruo aumento, nei piani di studio, delle materie di indirizzo e specifiche (almeno un terzo dei CFU complessivi);
- modifica dei requisiti d’accesso all’esame di Stato per la sezione A dell’Albo per la classe LM-87
Per una analisi più approfondita rimandiamo all'ascolto della registrazione e alla lettura del documento presentato dal CNOAS al Senato.
martedì 24 agosto 2021
lunedì 16 agosto 2021
Fare rete tra assistenti sociali del Veneto
Lo sapevi che da quasi 10 anni gli assistenti sociali del Veneto hanno 2 spazi informali per fare rete e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità professionale? 👍
Davvero non li conosci?
Allora prenditi 3 minuti per scoprirli, può valerne davvero la pena! 😉
Si tratta di una mailing list e di un gruppo su Facebook, riservati alle e agli assistenti sociali del Veneto. 😎
Scopriamole assieme! 👌
L'accesso è riservato ad assistenti sociali iscritti all'albo regionale del Veneto e/o ad assistenti sociali di altre regioni che lavorino in Veneto. E' collegato e sorto dall'esperienza di un analogo gruppo su Facebook, ma non richiede l'iscrizione ad alcun social network.
Il gruppo comunica attraverso mail riservate ai soli iscritti.
I contenuti e l'elenco degli iscritti non sono quindi accessibili a chi non faccia parte del gruppo.
Per iscriverti al gruppo compila il modulo a questo link:
➡ https://bit.ly/asVeneto ⬅
Partecipano al gruppo più di 500 assistenti sociali.
Gruppo creato a novembre 2012 e dedicato unicamente agli assistenti sociali del Veneto (o che gravitano in questo territorio), in cui poter discutere e proporre tematiche riguardanti la nostra professione con attenzione alla nostra realtà locale.
Il gruppo non è un gruppo aperto a chiunque ma riservato solo ai colleghi del Veneto; ciò significa che i contenuti e le discussioni possono essere viste solo dai membri del gruppo.
Se hai già un account su facebook e vuoi iscriverti a questo gruppo, basta andare al seguente link per chiedere di essere anche tu inserito nel gruppo:
➡ https://www.facebook.com/groups/assistenti.sociali.veneto/ ⬅
Partecipano più di 1000 (mille) assistenti sociali.
Attenzione!
Per facilitare la gestione delle richieste, rispondi alle domande di iscrzione che ti vengono proposte e nei giorni successivi controlla sul tuo profilo Facebook la chat di Messenger, anche le "richieste di messaggi", perché potresti ricevere dei messaggi per confermare la tua identità.
Che aspetti quindi?
Iscriviti ai due gruppi e fai girare l'informazione! 😊
Che tipo di contenuti vengono condivisi?
Si va dalle richieste informative di lavoro (mobilità, preparazione ai concorsi, annunci...) a condivisione di contenuti e iniziative formative, scambi di esperienze, confronto su situazioni, ricerca e messa in rete di risorse, riflessioni personali... e quant'altro si ritiene possa essere utile condividere assieme
Che c'entra #CambiamoStile?
Questi spazi non sono legati a #Cambiamostile, anche se sono stati pensati e vengono gestiti da Vittorio Zanon, che mette a
frutto alcune sue competenze maturate all'interno delle attività che
svolge con ASit Servizio Sociale su Internet. La mailing list è nata sul
modello della mailing list ASit Forum (fai clic sul link per scoprire anche questa opportunità, a livello nazionale). Sono tuttavia volutamente pensati come spazi informali aperti a tutti gli assistenti sociali del Veneto, per cui al loro interno vengono accettate tutte le comunicazioni di chi voglia scrivere, senza che vi sia un filtro o una moderazione preventiva.
Mi piace questa iniziativa, come posso diffonderla?
Se vuoi diffondere, attiva il passaparola, condividi questo post o fai girare i link e le immagini che illustrano l'iniziativa.
- Mailing List:
https://bit.ly/asVeneto - Gruppo su Facebook:
https://www.facebook.com/groups/assistenti.sociali.veneto/
venerdì 23 luglio 2021
Bando per il Consiglio Territoriale di Disciplina
Essere parte attiva della comunità professionale è anche mettersi a disposizione delle attività e funzioni che devono essere svolte.
Se #siamounsoloordine anche questo è un servizio per il bene comune della professione.
Con l'insediamento del nuovo CROAS, viene rinnovato anche il Consiglio Territoriale di Disciplina, istituito con DPR 137/2012, che sarà in carica per 4 anni, fino al 2025.
Nella seduta del 16/07/2021 il CROAS ha approvato il bando per le nuove candidature, per selezionare 30 nominativi (16 Sezione A e 14 Sezione B) da sottopporre alla nomina da parte del presidente del Tribunale.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per le ore 13.00 del 23/08/2021.
Alcune informazioni di massima:
- si può candidare chi è iscritto all'Albo da almeno 5 anni;
- verrà predisposta una graduatoria di 30 assistenti sociali (16 sezione A e 14 sezione B) per la nomina dei 15 consiglieri da parte del Presidente del Tribunale;
- al fine della attribuzione di un punteggio sono definiti alcuni criteri per la competenza pregressa in ambito deontologico (p.e. esperienza come consigliere, funzioni disciplinari, pubblicazioni o formazioni in ambito deontologico, partecipazione a eventi...);
- presidente sarà la persona con maggiore anzianità di iscrizione all'Albo;
- la carica di consigliere di disciplina è incompatibile con quella di consigliere dell'Ordine;
- per la partecipazione viene riconosciuto un gettone di 80 euro lordi onnicomprensivi;
- al presidente verrà riconosciuta un'indennità annua di 1600 euro;
- gli eventuali componenti con funzioni di supporto organizzativo potranno avere un’indennità annua di 1000 euro annui;
- i consiglierei di disciplina non potranno svolgere attività formative retribuite, come previsto dall’art.9 del vigente Regolamento per la Formazione Continua (l’attività di componente del Consiglio Territoriale di Disciplina “risulta incompatibile con l’attività di formazione continua a titolo oneroso o con il ruolo di amministratore o titolare di enti autorizzati”);
- molte attività sono state svolte da remoto e si ritiene potranno almeno in parte essere mantenute.
Per approfondire:
- la pagina dedicata al Consiglio Territoriale di Disciplina dal sito del CROAS Veneto
- la pagina con l'avviso del bando, pubblicata il 19/07/2021
- l'avviso pubblico per la candidaura a componente del CTD - mandato 2021-25
(in formato pdf) - la domanda di candidatura
(in formato pdf) - i criteri per l'assegnazione dei punteggi
(in formato pdf) - il Regolamento per il funzionamento del procedimento disciplinare locale (delibera CNOAS 74 del 24/04/2021)
(in formato pdf) - la pagina del CNOAS dedicata ai Consigli Territoriali di Disciplina
- le Linee guida sulle adunanze da remoto adottate ai sensi dell’art. 23 del Regolamento per il funzionamento del procedimento disciplinare locale dell’Ordine degli Assistenti sociali
(in formato pdf) - il Regolamento per l’esercizio della funzione disciplinare nazionale (delibera CNOAS 75 del 24/04/2021)
(in formato pdf) - la pagina del CNOAS dedicata al Consiglio Nazionale di Disciplina
giovedì 1 luglio 2021
Quali criteri per le cariche?
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| post dalla pagina facebook di Connessioni per la Professione - Assnas per il Croas Veneto |
La comunicazione è uscita oltre che nel sito del CROAS, ma anche nei social (qui a fianco il post su facebook della lista "Connessioni per la Professione - Assnas per il Croas Veneto") e tra gli altri il 07/06/2021 anche su PadovaOggi. Nei giorni successivi è stato pubblicato il verbale di insediamento, al quale rimandiamo e che contiene anche in allegato la dichiarazione letta da Barbara Bellotto quale espressione del pensiero di chi è stato eletto nel gruppo di #CambiamoStile [nota: trovi la dichiarazione completa di Barbara anche nella parte finale del presente post].
Ma com'è stata la prima seduta di Consiglio? Un'ora e mezza in cui ci si è brevemente presentati reciprocamente tra componenti del Consiglio (rinnovato per 2/3 rispetto al precedente) e da parte del gruppo di "maggioranza" sono state presentate le 4 proposte per ricoprire le cariche.
Spiace un po' a dirlo, ma non abbiamo trovato alcun margine di confronto e discussione in merito a chi eleggere nell'ufficio di presidenza.
E forse un primo segnale ci era già arrivato dalle dichiarazioni a commento delle elezioni da parte di Mirella Zambello, che nel comunicato del CROAS ripreso da RovigoOggi.it del 24/05/2021 sottolineava la conferma con il voto della maggioranza uscente e lo si è percepito nella sostanziale assenza di un confronto in merito ad alcune riflessioni che abbiamo cercato di portare all'interno della seduta di Consiglio, che d'altra parte è stata limitata a un'ora e mezza, comprensiva delle procedure elettorali a voto segreto.
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| Notizia del 07/06/2021 da PadovaOggi |
Nella discussione che ha preceduto le votazioni è stata presentata la proposta "secca" dei 4 nominativi per le 4 cariche, senza particolari margini di discussione né di confronto sulle riflessioni che abbiamo cercato di portare. Più che accordarsi su nominativi specifici, ci interessava portare un confronto sulle caratteristiche di chi assume le responsabilità delle cariche e una preliminare illustrazione dei contenuti programmatici proposti o su cui convergere.
- la individuazione non tanto di nomi specifici per le singole cariche, ma di alcuni profili che potessero rispondere ad alcuni criteri a nostro parere importanti per ricoprire i ruoli di rappresentanza;
- una minima discussione e confronto sugli orientamenti programmatici che possano orientare e guidare il CROAS nei prossimi anni.
Nell'insediarci all'interno del Consiglio, come gruppo che
si è riconosciuto attorno all'hashtag #CambiamoStile, dichiaratamente
ispirato al Manifesto per la comunicazione non ostile nella sua
declinazione per la politica, ci piacerebbe che tale manifesto potesse
essere adottato da parte dei consiglieri, come guida nello stile di
servizio che si è chiamati ad adempiere per i prossimi 4 anni.
Uno
dei motivi che ha spinto molti a candidarsi è
stato il desiderio di avere un CROAS Veneto sempre più vicino
e prossimo a tutti gli iscritti, a partire da comunicazione,
trasparenza e azioni di coinvolgimento che vengono poste in essere.
L'adempimento formale di alcuni dettati normativi, ad esempio quelli
legati all'Amministrazione Trasparente o alla pubblicità degli atti, può
portare in sé un assolvimento sostanziale che, se ben valorizzato,
potrebbe altresì contribuire a ridurre la distanza tra l'Ordine e gli
iscritti. Crediamo sia compito del CROAS adoperarsi per risvegliare lo
spirito di appartenenza nella comunità professionale con azioni concrete
da realizzare in primis valorizzando le potenzialità di quelle
esperienze aggregative formali e informali già presenti (i
coordinamenti, le associazioni, i sindacati, i gruppi di lavoro, gli
spazi di incontro, anche virtuali...).
Nei giorni precedenti all'insediamento abbiamo letto
online le dichiarazioni della Presidente Mirella Zambello in merito
alle elezioni. Segnaliamo qui due passaggi che non ci
hanno convinto:
- un
primo punto riguarda il riferimento all'operazione di risanamento del bilancio del CROAS, lasciando implicitamente intendere di avere
ereditato un bilancio in passivo da parte della precedente consiliatura. Su questo auspichiamo una più attenta e puntuale pubblicazione nel sito tutti i bilanci degli anni
precedenti, in particolare quelli consuntivi, in modo che ciascun
iscritto possa prenderne visione in maniera autonoma per capire come
vengono spesi i soldi degli iscritti nel corso degli anni e anche delle
consiliature precedenti.
- inoltre sentire parlare di "maggioranza" richiama un approccio più divisivo che inclusivo, che forse poco si concilia con l'intento che siamo convinti spinga ciascun consigliere nella costruzione di un bene comune per la professione. Il nostro auspicio è quindi che possa esservi un superamento di tale modalità, attraverso un sincero ascolto da parte di tutti delle proposte fatte con spirito costruttivo. Conclusa la competizione elettorale, riconosciamo il valore che i differenti apporti e punti di vista portano allo sviluppo della professione; in tal senso riteniamo assolutamente sano che vi sia una partecipazione sempre più allargata anche da parte di chi ha altri tipi di esperienze e punti di vista, anche di esercizio della professione, vivendo come una ricchezza la complementarietà che può scaturire da reciproche contaminazioni. Convinti che sia più importante cosa viene fatto come CROAS che non chi concretamente "ci mette la faccia", confidiamo in una valorizzazione delle competenze che possono essere riconosciute, come d'altra parte già accaduto anche nel corso delle ultime consiliature, quando si è visto come possa esservi una fluidità di pensieri al punto che anche chi era entrato in Consiglio con movimenti di cosiddetta "minoranza" ha anche avuto modo nel tempo di ricoprire ruoli di rilievo (vedi ad esempio Stefania Bon e Marco Diliberti: la prima eletta nel 2009 con la "minoranza" e candidatasi poi nel 2013 e nel 2017 con la lista di AssNAS e che è subentrata come vicepresidente alla dimissionaria Laura Lo Fiego; il secondo eletto nel 2017 con la lista "Assistenti Sociali in Movimento" è divenuto Segretario nel 2020 ed ora è stato eletto nella lista di AssNAS).
Convinti che siamo tutti stati eletti per contribuire ad una migliore gestione del CROAS, avremmo auspicato ci si potesse prendere del tempo per confrontarsi costruttivamente assieme sull'individuazione delle cariche. Nel vivere l'importante passaggio per la Consiliatura ci interessava condividere una scelta frutto di un reale confronto comune che avesse portato all'individuazione di qualcuno disponibile a dedicare piene energie e tempo al delicato e importante ruolo di guida del CROAS, raccogliendo un più ampio consenso al fine di rappresentare tutto il Consiglio e non solo una parte dei suoi componenti.
Il nostro pensiero
Con il gruppo allargato che in questi mesi s'è aggregato attorno a
#CambiamoStile avevamo riflettuto approfonditamente in particolare in merito ai
profili per l'Ufficio di Presidenza. Era condivisa la linea di non porre il focus sui nomi,
ma sul fatto che a nostro parere per l'assolvimento delle funzioni di
rappresentanza sia fondamentale avere colleghi che possano impegnarsi
con ampia disponibilità di tempo e senza l'ombra di elementi di
eventuali "conflitti di interesse" che possano derivare da altri
incarichi ricoperti. Infatti crediamo che il CROAS debba esprimersi
in piena
libertà e con autorevolezza nei confronti degli organismi che
definiscono le politiche sociali, i riconoscimenti del ruolo e la
qualità della formazione. In tal senso auspicavamo che a presiedere
l’Ordine potesse esservi una persona capace di raccogliere il sostegno e
riconoscimento il più possibile ampio e diffuso, facendo sintesi delle
differenti sensibilità e diversità presenti in tutta la comunità
professionale. Riconoscendo l'esito delle elezioni
che hanno eletto 11 consiglieri della lista AssNAS, con cui siamo stati in
competizione, avevamo piena disponibilità a votare persone elette in tale lista e disponibili a impegnarsi con spirito di servizio e apertura, purché in particolare per ricoprire la carica di Presidente e
Vicepresidente, fossero persone:
- senza incarichi politici;
- senza incarichi di docenza nelle facoltà di Servizio Sociale del Veneto.
O al limite che, avendo simili incarichi, fossero disponibili a rinunciarvi.
Siamo ben consapevoli del fatto che non vi è alcuna incompatibilità formale tra gli incarichi di presidente (o altre cariche del CROAS) e altri ruoli elettivi e incarichi politici (p.e. sindaco, assessore, consigliere, deputato...), né pure per collaborazioni a vario titolo con le sedi universitarie. Sono libere scelte individuali, ma a nostro parere toccano aspetti relativi all'opportunità di svolgere alcune funzioni in modo libero e svincolato da possibili condizionamenti e interessi, o quantomeno, anche per non dare adito ad altri di potervi pensare. Inoltre crediamo possa anche risentirne il tempo che si ha da dedicare all'ordine che può essere limitato da quello che richiede altri contestuali incarichi.
Ma sono scelte personali, che rispettiamo e di cui prendiamo atto, per quanto inevitabilmente comportino conseguenze nelle nostre valutazioni "politiche". Ricordiamo solo nelle passate Consiliature Vittorio Zanon che nel 2013 si era dimesso dalla vicepresidenza dell'associazione ASit Servizio Sociale su Internet dopo essere stato eletto presidente del CROAS e Laura Lo Fiego che nel 2017 ha rinunciato all'incarico di segretaria regionale di AssNAS dopo essere stata eletta vicepresidende del CROAS.
Spiace che le nostre osservazioni non abbiano aperto alcuna sostanziale disponibilità al confronto nel merito, per cui ci siamo ritrovati a "subire" il nostro essere minoranza, che cerca di portare alcune idee divergenti ma costruttive, e abbiamo "agito" il voto indicando alcuni nominativi per la presidenza e vicepresidenza che fossero espressione della maggioranza ma che rientravano come profilo nei criteri proposti e che avessero competenza e spessore per poter ricoprire a nostro parere tali cariche. Ecco quindi il segnale di Franca Bonin come possibile presidente (in quanto già presidente del CROAS Veneto e vicepresidente del CNOAS) e Marco Diliberti come vicepresidente (per esperienza nel CROAS e in UDP e anche per rappresentare gli iscritti alla sezione B dell'Albo). Coerentemente a ciò abbiamo sostenuto come segretario Tobias Voltan (per la sua serietà, competenza e esperienza maturata come consigliere CROAS Emilia Romagna e consigliere CNOAS). Per l'incarico di tesoriere abbiamo voluto dare il sostegno alla candidatura di Luca Binotto, riconoscendo comunque che tale proposta rientrava nei criteri di profilo delle candidature che avevamo individuato.
Tutte notizie pubbliche, che proviamo a sintetizzare di seguito.
Incarichi di Mirella Zambello
Presidente del CROAS Veneto è stata eletta (con 11 voti su 15) Mirella Zambello, già presidente del precedente mandato, assistente sociale l’INAIL del Veneto
- Incarichi attuali:
- dal 2021 direttrice master in Direzione, coordinamento e management dei servizi sociali c/o Ca’ Foscari Challenge School di Venezia
- da settembre 2020 consigliera comunale c/o Comune di Villadose (RO)
- da luglio 2019 assessora al Welfare c/o Comune di Rovigo
- da luglio 2017 presidente CROAS Veneto
- dal 2016 (?) presidente associazione di volontariato Nihal di Rovigo
- dal 2011 Funzionario socio-educativo presso l’INAIL Veneto, con riconoscimento di P.O.
- dal 2007 docente a contratto c/o Università di Padova
- Incarichi precedenti:
- vicepresidente AssNAS dal 2015 al 2019
- docente presso l'università Ca' Foscari di Venezia dal 2002 al 2004 e dal 2011 al 2018
- consigliera CNOAS dal 2005 al 2009
- presidente del CROAS Veneto dal 2001 al 2005
- dal 1998 al 2005 eletta nel CROAS Veneto
- dal 2000 al 2010 sindaco del Comune di Villadose (RO)
- dal 1996 al 2000 assessore ai Servizi Sociali del Comune di Villadose (RO)
- Altre candidature:
- candidata a elezioni CROAS Veneto con lista AssNAS-SUNAS nel 2013 (non eletta)
- candidata consigliere alle elezioni regionali del Veneto nel 2015 per il Partito Democratico (non eletta)
- candidata al Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto nel 2021 (non eletta)
Per maggiori approfondimenti ecco alcuni link al CV:
- dal sito del Comune di Villadose (vedi anche lo screenshot sottostante)
- CV per le elezioni CROAS 2021
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| screenshot dal CV di Zambello presente nel sito del Comune di Villadose |
Incarichi di Marilena Sinigaglia
Vicepresidente è stata eletta (con 11 voti su 15) Marilena Sinigaglia, docente a contratto all’Università Ca’ Foscari di Venezia, assistente sociale presso l'Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Venezia.
- Incarichi attuali:
- dal luglio 2017 eletta consigliera nel CROAS Veneto (tesoriera fino a maggio 2021, da giugno 2021 vicepresidente)
- dal 2011 docente a contratto c/o Università Ca' Foscari di Venezia Padova dal 2007
- dal 2000 assistente sociale presso l'Ufficio di Servizio Sociali Minorenni di Venezia
- Incarichi precedenti:
- settembre 2017-agosto 2018 assegno di ricerca c/o Università Ca' Foscari:
- dal 2001 al 2013 eletta nel CROAS Veneto (consigliera nei mandati 2001/05, 2005/09, vicepresidente nella seconda parte del mandato 2009/13)
Per maggiori approfondimenti ecco il link al CV:
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| screenshot dalla relazione dell'assegno di ricerca di Marilena Sinigaglia |
mercoledì 16 giugno 2021
I bilanci del CROAS Veneto
Il nostro Codice Deontologico (artt.76-77) impegna chi ricopre la carica di consigliere dell’Ordine ad adempiere all’incarico con impegno costante, correttezza e imparzialità; anche per questo crediamo che uno dei primi modi per rendere conto alla comunità professionale del proprio operato sia quello di rendicontare con precisione e trasparenza come vengono spese le tasse di iscrizione versate dagli iscritti e che vanno utilizzate nell'interesse della comunità professionale.
Come raccontato anche durante la campagna elettorale, nell'Albo Pretorio online del sito del CROAS Veneto erano presenti solo una parte dei bilanci della Consiliatura 2017-21 e nessuno delle precedenti (fino a maggio 2021 erano inseriti solo i bilanci preventivi degli anni 2019, 2020 e 2021 e un unico bilancio consuntivo, quello del 2020).
Dal mese di giugno 2021 sono stati inseriti una serie di altri documenti prima mancanti e nel riproporli in modo analitico, evidenziamo in verde i documenti inseriti a giugno 2021, per facilitarne la rilevazione nella consultazione.
Da quando è stato rifatto il sito non sono più presenti i bilanci e i verbali precedenti al 2017, pertanto le analisi che si presentano in questo contributo si basano solamente sull'analisi dei documenti pubblicati al 15/06/2021.
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Da quanto emerge da una prima analisi, si rilevano due aspetti:
- nel mandato 2017-21 il CROAS ha tagliato drasticamente i fondi destinati alla formazione continua: si è passati dai 60.000 del bilancio di previsione 2017 del mandato 2013-17 ai 20.000 previsti per il 2021 (ridotto di 2/3), ma soprattutto, come si può vedere anche nella tabella sottostante, in 3 anni (2018-2020) si sono spesi complessivamente 49.549,11 euro. In sostanza in 3 anni s'è speso meno di quanto si era speso nel solo 2017 con il Piano Offerta Formativa realizzato dal precedente CROAS.
- altro passaggio nel discorso della presidente Zambello riguarda il risanamento di bilancio, che riferisce essere avvenuto nel corso degli anni. Spiace che nel sito istituzionale non siano più presenti bilanci, delibere e verbali delle precedenti consiliature, ma non ci risulta che quando s'è insediata nel luglio 2017 avesse trovato un bilancio passivo.
Peraltro ci si chiede a cosa ci si riferisca quando si parla di azione di risanamento del bilancio e se in considerazione dell'avanzo di amministrazione che si rileva nel 2019 (di euro 30.374,63) e nel 2020 (di euro 67.723,34) fosse giustificato l'aumento della tassa di iscrizione apportato nel 2018 di 8 euro, di cui 5 per la quota che ciascun iscritto versa al CNOAS e riscossa dal CROAS (deliberati nella seduta del 28/09/2018 - punto 10 dell'odg e nella seduta del 31/10/2018 - punto 9 dell'odg) e di ulteriori 3 euro per le attività del CROAS (aggiunti pochi giorni dopo, nella seduta del 09/11/2018 - punto 1 dell'odg).
Seduta di Consiglio del 26/09/2025
Il Consiglio Regionale dell’Ordine Assistenti Sociali del Veneto è convocato in seduta ordinaria su piattaforma telematica ai sensi dell’art...
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Lo sapevi che da quasi 10 anni gli assistenti sociali del Veneto hanno 2 spazi informali per fare rete e rafforzare il senso di appartenenza...
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Il Consiglio Regionale dell’Ordine Assistenti Sociali del Veneto è convocato in seduta ordinaria su piattaforma telematica ai sensi dell’art...
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Com'è andata a finire? aggiornamento del 05/09/2025 Puoi leggere direttamente il verbale della seduta del 18/07/2025 . Se vuoi vedere...












