venerdì 23 luglio 2021

Bando per il Consiglio Territoriale di Disciplina

Essere parte attiva della comunità professionale è anche mettersi a disposizione delle attività e funzioni che devono essere svolte.
Se #siamounsoloordine anche questo è un servizio per il bene comune della professione.

Con l'insediamento del nuovo CROAS, viene rinnovato anche il Consiglio Territoriale di Disciplina, istituito con DPR 137/2012, che sarà in carica per 4 anni, fino al 2025.

Nella seduta del 16/07/2021 il CROAS ha approvato il bando per le nuove candidature, per selezionare 30 nominativi (16 Sezione A e 14 Sezione B) da sottopporre alla nomina da parte del presidente del Tribunale. 

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per le ore 13.00 del 23/08/2021.

La trasmissione della propria candidatura va fatta via PEC al seguente indirizzo: ordine@pec.assistentisociali.veneto.it 

Alcune informazioni di massima:

  • si può candidare chi è iscritto all'Albo da almeno 5 anni;
  • verrà predisposta una graduatoria di 30 assistenti sociali (16 sezione A e 14 sezione B) per la nomina dei 15 consiglieri da parte del Presidente del Tribunale;
  • al fine della attribuzione di un punteggio sono definiti alcuni criteri per la competenza pregressa in ambito deontologico (p.e. esperienza come consigliere, funzioni disciplinari, pubblicazioni o formazioni in ambito deontologico, partecipazione a eventi...);
  • presidente sarà la persona con maggiore anzianità di iscrizione all'Albo;
  • la carica di consigliere di disciplina è incompatibile con quella di consigliere dell'Ordine;
  • per la partecipazione viene riconosciuto un gettone di 80 euro lordi onnicomprensivi;
  • al presidente verrà riconosciuta un'indennità annua di 1600 euro;
  • gli  eventuali  componenti  con  funzioni di supporto organizzativo potranno avere un’indennità  annua  di  1000 euro annui;
  • i consiglierei di disciplina non potranno svolgere attività formative retribuite, come previsto dall’art.9 del vigente Regolamento per la Formazione Continua (l’attività di componente del Consiglio  Territoriale di Disciplina “risulta incompatibile con l’attività di formazione continua a titolo oneroso o con il  ruolo di amministratore o titolare di enti autorizzati”);
  • molte attività sono state svolte da remoto e si ritiene potranno almeno in parte essere mantenute.

Per approfondire:

giovedì 1 luglio 2021

Quali criteri per le cariche?

post dalla pagina facebook di
Connessioni per la Professione - Assnas
per il Croas Veneto

Venerdì 4 giugno 2021 si è insediato il nuovo CROAS, che ha eletto le 4 nuove cariche, come abbiamo già raccontato. Come anticipato, ecco qui un approfondimento su come abbiamo vissuto l'insediamento e quali le motivazioni delle nostre espressioni di voto.

La comunicazione è uscita oltre che nel sito del CROAS, ma anche nei social (qui a fianco il post su facebook della lista "Connessioni per la Professione - Assnas per il Croas Veneto") e tra gli altri il 07/06/2021 anche su PadovaOggi. Nei giorni successivi è stato pubblicato il verbale di insediamento, al quale rimandiamo e che contiene anche in allegato la dichiarazione letta da Barbara Bellotto quale espressione del pensiero di chi è stato eletto nel gruppo di #CambiamoStile [nota: trovi la dichiarazione completa di Barbara anche nella parte finale del presente post].
Ma com'è stata la prima seduta di Consiglio? Un'ora e mezza in cui ci si è brevemente presentati reciprocamente tra componenti del Consiglio (rinnovato per 2/3 rispetto al precedente) e da parte del gruppo di "maggioranza" sono state presentate le 4 proposte per ricoprire le cariche. 

Spiace un po' a dirlo, ma non abbiamo trovato alcun margine di confronto e discussione in merito a chi eleggere nell'ufficio di presidenza.
E forse un primo segnale ci era già arrivato dalle dichiarazioni a commento delle elezioni da parte di Mirella Zambello, che nel comunicato del CROAS ripreso da RovigoOggi.it del 24/05/2021 sottolineava la conferma con il voto della maggioranza uscente e lo si è percepito nella sostanziale assenza di un confronto in merito ad alcune riflessioni che abbiamo cercato di portare all'interno della seduta di Consiglio, che d'altra parte è stata limitata a un'ora e mezza, comprensiva delle procedure elettorali a voto segreto. 

Notizia del 07/06/2021 da PadovaOggi
Com'è andata in Consiglio?

Nella discussione che ha preceduto le votazioni è stata presentata la proposta "secca" dei 4 nominativi per le 4 cariche, senza particolari margini di discussione né di confronto sulle riflessioni che abbiamo cercato di portare. Più che accordarsi su nominativi specifici, ci interessava portare un confronto sulle caratteristiche di chi assume le responsabilità delle cariche e una preliminare illustrazione dei contenuti programmatici proposti o su cui convergere.

Infatti come #CambiamoStile abbiamo cercato di portare la riflessione su due punti principali:

  1. la individuazione non tanto di nomi specifici per le singole cariche, ma di alcuni profili che potessero rispondere ad alcuni criteri a nostro parere importanti per ricoprire i ruoli di rappresentanza;
  2. una minima discussione e confronto sugli orientamenti programmatici che possano orientare e guidare il CROAS nei prossimi anni.

Nell'insediarci all'interno del Consiglio, come gruppo che si è riconosciuto attorno all'hashtag #CambiamoStile, dichiaratamente ispirato al Manifesto per la comunicazione non ostile nella sua declinazione per la politica, ci piacerebbe che tale manifesto potesse essere adottato da parte dei consiglieri, come guida nello stile di servizio che si è chiamati ad adempiere per i prossimi 4 anni.
Uno dei motivi che ha spinto molti a candidarsi è stato il desiderio di avere un CROAS Veneto sempre più vicino e prossimo a tutti gli iscritti, a partire da comunicazione, trasparenza e azioni di coinvolgimento che vengono poste in essere. L'adempimento formale di alcuni dettati normativi, ad esempio quelli legati all'Amministrazione Trasparente o alla pubblicità degli atti, può portare in sé un assolvimento sostanziale che, se ben valorizzato, potrebbe altresì contribuire a ridurre la distanza tra l'Ordine e gli iscritti. Crediamo sia compito del CROAS adoperarsi per risvegliare lo spirito di appartenenza nella comunità professionale con azioni concrete da realizzare in primis valorizzando le potenzialità di quelle esperienze aggregative formali e informali già presenti (i coordinamenti, le associazioni, i sindacati, i gruppi di lavoro, gli spazi di incontro, anche virtuali...).
Nei giorni precedenti all'insediamento abbiamo letto online le dichiarazioni della Presidente Mirella Zambello in merito alle elezioni. Segnaliamo qui due passaggi che non ci hanno convinto:

  1. un primo punto riguarda il riferimento all'operazione di risanamento del bilancio del CROAS, lasciando implicitamente intendere di avere ereditato un bilancio in passivo da parte della precedente consiliatura. Su questo  auspichiamo una più attenta e puntuale pubblicazione nel sito tutti i bilanci degli anni precedenti, in particolare quelli consuntivi, in modo che ciascun iscritto possa prenderne visione in maniera autonoma per capire come vengono spesi i soldi degli iscritti nel corso degli anni e anche delle consiliature precedenti.
  2. inoltre sentire parlare di "maggioranza" richiama un approccio più divisivo che inclusivo, che forse poco si concilia con l'intento che siamo convinti spinga ciascun consigliere nella costruzione di un bene comune per la professione. Il nostro auspicio è quindi che possa esservi un superamento di tale modalità, attraverso un sincero ascolto da parte di tutti delle proposte fatte con spirito costruttivo. Conclusa la competizione elettorale, riconosciamo il valore che i differenti apporti e punti di vista portano allo sviluppo della professione; in tal senso riteniamo assolutamente sano che vi sia una partecipazione sempre più allargata anche da parte di chi ha altri tipi di esperienze e punti di vista, anche di esercizio della professione, vivendo come una ricchezza la complementarietà che può scaturire da reciproche contaminazioni. Convinti che sia più importante cosa viene fatto come CROAS che non chi concretamente "ci mette la faccia", confidiamo in una valorizzazione delle competenze che possono essere riconosciute, come d'altra parte già accaduto anche nel corso delle ultime consiliature, quando si è visto come possa esservi una fluidità di pensieri al punto che anche chi era entrato in Consiglio con movimenti di cosiddetta "minoranza" ha anche avuto modo nel tempo di ricoprire ruoli di rilievo (vedi ad esempio Stefania Bon e Marco Diliberti: la prima eletta nel 2009 con la "minoranza" e candidatasi poi nel 2013 e nel 2017 con la lista di AssNAS e che è subentrata come vicepresidente alla dimissionaria Laura Lo Fiego; il secondo eletto nel 2017 con la lista "Assistenti Sociali in Movimento" è divenuto Segretario nel 2020 ed ora è stato eletto nella lista di AssNAS).

Convinti che siamo tutti stati eletti per contribuire ad una migliore gestione del CROAS, avremmo auspicato ci si potesse prendere del tempo per confrontarsi costruttivamente assieme sull'individuazione delle cariche. Nel vivere l'importante passaggio per la Consiliatura ci interessava condividere una scelta frutto di un reale confronto comune che avesse portato all'individuazione di qualcuno disponibile a dedicare piene energie e tempo al delicato e importante ruolo di guida del CROAS, raccogliendo un più ampio consenso al fine di rappresentare tutto il Consiglio e non solo una parte dei suoi componenti.

Il nostro pensiero

Con il gruppo allargato che in questi mesi s'è aggregato attorno a #CambiamoStile avevamo riflettuto approfonditamente in particolare in merito ai profili per l'Ufficio di Presidenza. Era condivisa la linea di non porre il focus sui nomi, ma sul fatto che a nostro parere per l'assolvimento delle funzioni di rappresentanza sia fondamentale avere colleghi che possano impegnarsi con ampia disponibilità di tempo e senza l'ombra di elementi di eventuali "conflitti di interesse" che possano derivare da altri incarichi ricoperti. Infatti crediamo che il CROAS debba esprimersi in piena libertà e con autorevolezza nei confronti degli organismi che definiscono le politiche sociali, i riconoscimenti del ruolo e la qualità della formazione. In tal senso auspicavamo che a presiedere l’Ordine potesse esservi una persona capace di raccogliere il sostegno e riconoscimento il più possibile ampio e diffuso, facendo sintesi delle differenti sensibilità e diversità presenti in tutta la comunità professionale. Riconoscendo l'esito delle elezioni che hanno eletto 11 consiglieri della lista AssNAS, con cui siamo stati in competizione, avevamo piena disponibilità a votare persone elette in tale lista e disponibili a impegnarsi con spirito di servizio e apertura, purché in particolare per ricoprire la carica di Presidente e Vicepresidente, fossero persone:

  1. senza incarichi politici;
  2. senza incarichi di docenza nelle facoltà di Servizio Sociale del Veneto.

O al limite che, avendo simili incarichi, fossero disponibili a rinunciarvi.
Siamo ben consapevoli del fatto che non vi è alcuna incompatibilità formale tra gli incarichi di presidente (o altre cariche del CROAS) e altri ruoli elettivi e incarichi politici (p.e. sindaco, assessore, consigliere, deputato...), né pure per collaborazioni a vario titolo con le sedi universitarie. Sono libere scelte individuali, ma a nostro parere toccano aspetti relativi all'opportunità di svolgere alcune funzioni in modo libero e svincolato da possibili condizionamenti e interessi, o quantomeno, anche per non dare adito ad altri di potervi pensare. Inoltre crediamo possa anche risentirne il tempo che si ha da dedicare all'ordine che può essere limitato da quello che richiede altri contestuali incarichi.

Ma sono scelte personali, che rispettiamo e di cui prendiamo atto, per quanto inevitabilmente comportino conseguenze nelle nostre valutazioni "politiche". Ricordiamo solo nelle passate Consiliature Vittorio Zanon che nel 2013 si era dimesso dalla vicepresidenza dell'associazione ASit Servizio Sociale su Internet dopo essere stato eletto presidente del CROAS e Laura Lo Fiego che nel 2017 ha rinunciato all'incarico di segretaria regionale di AssNAS dopo essere stata eletta vicepresidende del CROAS.

Ripetiamo: sono scelte individuali, non obbligate e d'altra parte la stessa Mirella Zambello già in passato aveva scelto di ricoprire contemporaneamente l'incarico di presidente del CROAS Veneto e di sindaco del Comune di Villadose. 

Spiace che le nostre osservazioni non abbiano aperto alcuna sostanziale disponibilità al confronto nel merito, per cui ci siamo ritrovati a "subire" il nostro essere minoranza, che cerca di portare alcune idee divergenti ma costruttive, e abbiamo "agito" il voto indicando alcuni nominativi per la presidenza e vicepresidenza che fossero espressione della maggioranza ma che rientravano come profilo nei criteri proposti e che avessero competenza e spessore per poter ricoprire a nostro parere tali cariche. Ecco quindi il segnale di Franca Bonin come possibile presidente (in quanto già presidente del CROAS Veneto e vicepresidente del CNOAS) e Marco Diliberti come vicepresidente (per esperienza nel CROAS e in UDP e anche per rappresentare gli iscritti alla sezione B dell'Albo). Coerentemente a ciò abbiamo sostenuto come segretario Tobias Voltan (per la sua serietà, competenza e esperienza maturata come consigliere CROAS Emilia Romagna e consigliere CNOAS). Per l'incarico di tesoriere abbiamo voluto dare il sostegno alla candidatura di Luca Binotto, riconoscendo comunque che tale proposta rientrava nei criteri di profilo delle candidature che avevamo individuato.

Ci sarebbe piaciuto confrontarci con le colleghe e i colleghi in merito alle nostre osservazioni e pensieri relative all'opportunità dei criteri che avevamo proposto. Non è accaduto. Chiarendo che non v'è assolutamente nulla di personale verso nessuno, ci siamo presi comunque la briga di raccogliere (dai cv e da altre informazioni reperibili online) alcune informazioni relative agli incarichi attuali e precedenti delle neo presidente e vicepresidente del CROAS Veneto, a conferma che gli incarichi ricoperti le rendevano "incompatibili" con i criteri che come #CambiamoStile avevamo individuato per tali cariche. Nel farlo abbiamo scoperto ad esempio che la presidente Zambello oltre ad essere assessora presso il Comune di Rovigo è anche consigliera comunale presso il Comune di Villadose e direttore del nuovo Master con Ca' Foscari. Parimenti che Marilena Sinigaglia ha vinto un assegno di ricerca sempre a Ca' Foscari finanziato al 33% dal CROAS Veneto fintanto che ricopriva la carica di tesoriere del CROAS.

Tutte notizie pubbliche, che proviamo a sintetizzare di seguito.

Incarichi di Mirella Zambello

Presidente del CROAS Veneto è stata eletta (con 11 voti su 15) Mirella Zambello, già presidente del precedente mandato, assistente sociale l’INAIL del Veneto

  • Incarichi attuali:
    • da luglio 2019 assessora al Welfare c/o Comune di Rovigo
    • da luglio 2017 presidente CROAS Veneto
    • dal 2016 (?) presidente associazione di volontariato Nihal di Rovigo 
    • dal 2011 Funzionario socio-educativo presso l’INAIL Veneto, con riconoscimento di P.O.
    • dal 2007 docente a contratto c/o Università di Padova  
  • Incarichi precedenti:
    • vicepresidente AssNAS dal 2015 al 2019
    • docente presso l'università Ca' Foscari di Venezia dal 2002 al 2004 e dal 2011 al 2018
    • consigliera CNOAS dal 2005 al 2009
    • presidente del CROAS Veneto dal 2001 al 2005
    • dal 1998 al 2005 eletta nel CROAS Veneto
    • dal 2000 al 2010 sindaco del Comune di Villadose (RO)
    • dal 1996 al 2000 assessore ai Servizi Sociali del Comune di Villadose (RO)
  • Altre candidature:

Per maggiori approfondimenti ecco alcuni link al CV:

screenshot dal CV di Zambello presente nel sito del Comune di Villadose

Incarichi di Marilena Sinigaglia

Vicepresidente è stata eletta (con 11 voti su 15) Marilena Sinigaglia, docente a contratto all’Università Ca’ Foscari di Venezia, assistente sociale presso l'Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Venezia.

  • Incarichi attuali:
    • dal luglio 2017 eletta consigliera nel CROAS Veneto (tesoriera fino a maggio 2021, da giugno 2021 vicepresidente)
    • dal 2011 docente a contratto c/o Università Ca' Foscari di Venezia Padova dal 2007
    • dal 2000 assistente sociale presso l'Ufficio di Servizio Sociali Minorenni di Venezia
  • Incarichi precedenti:

Per maggiori approfondimenti ecco il link al CV:

screenshot dalla relazione dell'assegno di ricerca di Marilena Sinigaglia


mercoledì 16 giugno 2021

I bilanci del CROAS Veneto

Il nostro Codice Deontologico (artt.76-77) impegna chi ricopre la carica di consigliere dell’Ordine ad adempiere all’incarico con impegno costante, correttezza e imparzialità; anche per questo crediamo che uno dei primi modi per rendere conto alla comunità professionale del proprio operato sia quello di rendicontare con precisione e trasparenza come vengono spese le tasse di iscrizione versate dagli iscritti e che vanno utilizzate nell'interesse della comunità professionale.

Come raccontato anche durante la campagna elettorale, nell'Albo Pretorio online del sito del CROAS Veneto erano presenti solo una parte dei bilanci della Consiliatura 2017-21 e nessuno delle precedenti (fino a maggio 2021 erano inseriti solo i bilanci preventivi degli anni 2019, 2020 e 2021 e un unico bilancio consuntivo, quello del 2020).

Dal mese di giugno 2021 sono stati inseriti una serie di altri documenti prima mancanti e nel riproporli in modo analitico, evidenziamo in verde i documenti inseriti a giugno 2021, per facilitarne la rilevazione nella consultazione. 

Da quando è stato rifatto il sito non sono più presenti i bilanci e i verbali precedenti al 2017, pertanto le analisi che si presentano in questo contributo si basano solamente sull'analisi dei documenti pubblicati al 15/06/2021.


In un articolo a commento dei risultati elettorali, la presidente Mirella Zambello ha sottolineato come con il precedente mandato del CROAS "Abbiamo svolto un’attività formativa importante nonostante il lockdown e nel corso degli anni abbiamo anche risanato il bilancio, portando quest'anno un risultato positivo".
Da quanto emerge da una prima analisi, si rilevano due aspetti:
  1. nel mandato 2017-21 il CROAS ha tagliato drasticamente i fondi destinati alla formazione continua: si è passati dai 60.000 del bilancio di previsione 2017 del mandato 2013-17 ai 20.000 previsti per il 2021 (ridotto di 2/3), ma soprattutto, come si può vedere anche nella tabella sottostante, in 3 anni (2018-2020) si sono spesi complessivamente 49.549,11 euro. In sostanza in 3 anni s'è speso meno di quanto si era speso nel solo 2017 con il Piano Offerta Formativa realizzato dal precedente CROAS.

  2. altro passaggio nel discorso della presidente Zambello riguarda il risanamento di bilancio, che riferisce essere avvenuto nel corso degli anni. Spiace che nel sito istituzionale non siano più presenti bilanci, delibere e verbali delle precedenti consiliature, ma non ci risulta che quando s'è insediata nel luglio 2017 avesse trovato un bilancio passivo.
    Peraltro ci si chiede a cosa ci si riferisca quando si parla di azione di risanamento del bilancio e se in considerazione dell'avanzo di amministrazione che si rileva nel 2019 (di euro  30.374,63) e nel 2020 (di euro 67.723,34) fosse giustificato l'aumento della tassa di iscrizione apportato nel 2018 di 8 euro, di cui 5 per la quota che ciascun iscritto versa al CNOAS e riscossa dal CROAS (deliberati nella seduta del 28/09/2018 - punto 10 dell'odg e nella seduta del 31/10/2018 - punto 9 dell'odg) e di ulteriori 3 euro per le attività del CROAS (aggiunti pochi giorni dopo, nella seduta del 09/11/2018 - punto 1 dell'odg).

sabato 5 giugno 2021

Nuovo CROAS Veneto, la storia continua...

In attesa della pubblicazione del verbale di insediamento, e di illustrare meglio le riflessioni portate come #CambiamoStile, oltre a presentare il nuovo Ufficio di Presidenza, ci fa piacere provare a fare un po' di storia dei precedenti consigli, dal 1995 ad oggi, perché conoscere il nostro passato rinforza anche il senso di appartenenza al presente per una partecipazione consapevole nel futuro.

Insediamento e elezione delle cariche 

Venerdì 4 giugno 2021 si insediato il nuovo Consiglio Regionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto e sono state elette le 4 cariche della 8^ Consiliatura (2021-2025): presidente, vicepresidente, segretario e tesoriere.

Questo l'esito delle votazioni, pubblicato nel sito del CROAS:

  • presidente
    Mirella Zambello 11 voti
    Franca Bonin con 3 voti
    Barbara Bellotto 1 voto

  • vicepresidente
    Marilena Sinigaglia 11 voti
    Marco Diliberti 4 voti

  • segretario
    Marco Diliberti 11 voti
    Tobias Voltan 4 voti

  • tesoriere
    Luca Binotto 14 voti
    Tobias Voltan 1 voto

Questa quindi la composizione del nuovo Consiglio, al quale auguriamo buon lavoro:

  • Mirella Zambello (sez.A) - presidente
  • Marilena Sinigaglia (sez.A) - vicepresidente
  • Marco Diliberti (sez.B) - segretario
  • Luca Binotto (sez.A) - tesoriere
  • Francesca Appon (sez.B)
  • Barbara Bellotto (sez.A)
  • Simona Berti (sez.A)
  • Franca Bonin (sez.A)
  • Gloria Busetto (sez.B)
  • Chiara Pozzato (sez.B)
  • Nellì Rubini (sez.A)
  • Jessica Spader (sez.B)
  • Tobias Voltan (sez.B)
  • Samuele Zanella (sez.B)
  • Vittorio Zanon (sez.A)
     
  • Fabio Bettin Zagolin
    Revisore Unico

Qui la foto del gruppo al cui interno come #CambiamoStile abbiamo provato a portare un po' di colore e vivacità :-)

Un po' di storia...

In attesa della pubblicazione del verbale di insediamento, e di illustrare meglio le riflessioni che abbiamo portato come #cambiamostile, ci fa piacere provare a fare un po' di storia dei precedenti consigli, che sarebbe bello fossero ricordati anche all'interno del sito istituzionale del CROAS, perché conoscere il nostro passato rinforza anche il senso di appartenenza al presente per una partecipazione consapevole nel futuro.

Qui una foto del 2015 in cui sono presenti tutti i presidenti del CROAS Veneto, in occasione del festeggiamento del Ventennale del CROAS Veneto, di cui trovate la locandina.
Da sinistra a destra: Silvana Mordeglia (presidente CNOAS), Monica Quanilli, Annamaria Frescura, Mirella Zambello, Vittorio Zanon, Annamaria Campanini (presidente AIDoSS), Franca Bonin, Patrizia Lonardi, Ada Campolucci.


Qui di seguito le composizioni degli Uffici di Presidenza, per come si è riusciti a ricostruirli, nel corso delle precedenti consiliature, dal 1995.
Per i mandati più recenti è possibile leggere anche i verbali di insediamento.

  • 7^ Consiliatura - 2017-2021
    • Zambello Mirella, presidente (sez.A)
    • Laura Lo Fiego - vicepresidente (sez.B)
    • Stefania Signoretto - segretario (sez.A)
    • Marilena Sinigaglia - tesoriere (sez.A)

      Nel corso del quadriennio sono poi subentrati come vicepresidente Stefania Bon (sez.A) e come segretario Marco Diliberti (sez.B)
      leggi il verbale di insediamento

  • 6^ Consiliatura - 2013-2017
    • Vittorio Zanon - presidente (sez.A)
    • Monica Quanilli - presidente (sez.A)
    • Elena Compagni - segretario (sez.B)
    • Nicola Martinelli - tesoriere (sez.B)

      Nel corso del quadriennio sono poi subentrati come presidente Monica Quanilli e come vicepresidente Stefania Cassol (sez.B)

      leggi il verbale di insediamento

  • 5^ Consiliatura - 2009-2013
    • Franca Bonin - presidente (sez.A)
    • Cristina Selmi - vicepresidente (sez.A)
    • Roberta Giuriatti - segretario (sez.A)
    • Mattia Bertolini - tesoriere (sez.A)

      Nel corso del quadriennio Franca Bonin è stata eletta al CNOAS e sono subentrati come presidente Patrizia Lonardi, Marilena Sinigaglia vicepresidente e Cristina Selmi è passata al ruolo di tesoriere

  • 4^ Consiliatura 2005-2009
    • Mirella Zambello - presidente
    • Daniele Venturini - vicepresidente
    • Anna Carrari - segretario
    • Mattia Bertolini - tesoriere

      Nel corso del mandato Mirella Zambello è stata eletta al CNOAS ed è  subentrata come presidente Franca Bonin

  • 3^ Consiliatura 2001-2005
    • Mirella Zambello - presidente
    • Roberto Dalla Chiara - vicepresidente
    • Anna Carrari - segretario
    • Giorgio Pinato - tesoriere

  • 2^ Consiliatura 1998-2001
    • Ada Campolucci - presidente
    • Daniela Zanferrari - vicepresidente
    • Anna Carrari - segretario
    • Giorgio Pinato - tesoriere

  • 1^ Consiliatura 1995-1998
    • Annamaria Frescura - presidente
    • Daniela Zanferrari - vicepresidente
    • Ada Campolucci - segretario
    • Roberto Rizzi - tesoriere

Nel 2001-2005 e nel 2005-2009 la carica di vicepresidente era stata data a un consigliere eletto nella lista di minoranza.

Nota Bene:
ci scusiamo per eventuali errori e anzi invitiamo a commentare il post anche per suggerire le opportune correzioni/integrazioni.



martedì 1 giugno 2021

Analisi dei risultati delle elezioni del CROAS Veneto

 

I sostenitori di #CambiamoStile

Al voto del 20 e 21 maggio 2021 per il rinnovo del CROAS Veneto sono stati chiamati ad esprimere le proprie preferenze n.1637 assistenti sociali per la Sezione A e n. 1522 per la Sezione B, per un totale di 3159 iscritti, di cui 3110 aventi diritto al voto (gli altri non avevano diritto al voto in quanto presumibilmente privi di PEC). 

Grazie alla partecipazione del 40,55%, 1261 degli aventi diritto, il quorum è stato raggiunto alla prima convocazione.

Partecipavano alle elezioni 22 candidati per la sezione A (12 di #Cambiamostile, 8 di Connessioni per la professione - AssNAS, 2 candidature singole) e 16 candidati per la sezione B (9 di #CambiamoStile e 7 di Connessioni per la professione).


Ecco i risultati:


 


La squadra di #CambiamoStile ha visto eletti 2 candidati in sezione A, 2 in sezione B e il revisore unico.

Questa l'affermazione complessiva delle preferenze per i candidati consigliere. 

 

Il grafico mostra le preferenze ricevute dal gruppo di candidati di #CambiamoStile che ha raccolto 5346 preferenze su 10699 totali, pari al 49,96%; l’altra lista ha ottenuto il 49,04% delle preferenze, mentre un restante 1% di preferenze è andato a candidature individuali.

preferenze per #CambiamoStile


Ciascun elettore poteva esprimere fino a 8 preferenze per la sezione A, 7 preferenze per la sezione B e una per il revisore dei conti.

Guardiamo ora in modo più approfondito ai risultati per ciascuna Sezione dell’albo.

Sezione A

preferenze sezione A per #CambiamoStile

Le preferenze per i candidati di #CambiamoStile iscritti alla Sezione A sono state 2950 su 6114, pari al 48,25%.

Connessioni per la professione ha ottenuto complessivamente 3058 preferenze, pari al 50,02%.

Candidature singole 106 preferenze, pari all’1,73%.

Risultati candidati sezione A

Sezione B

preferenze sezione A per #CambiamoStile

 
Per i candidati della Sezione B di #CambiamoStile le preferenze sono state 2.396 su 4.585 totali, pari al 52,26%.
Connessioni per la professioni ha avuto 2.189 preferenze complessive, pari al 47,74%.

Le preferenze raccolte dal gruppo #CambiamoStile sono state dunque molto importanti, con addirittura una maggioranza di preferenze ottenute per i candidati della Sezione B.
Risultati candidati sezione B

Revisore unico

Complessivamente sono state espresse 975 preferenze, su 1261 votanti. Quindi solo il 77,32% ha espresso una scelta per il revisore unico.

Erano 4 le candidature a Revisore unico. Il più eletto, con 428 preferenze (il 43,90% delle preferenze), è stato Fabio Bettin, revisore del precedente mandato e sostenuto da #CambiamoStile.
Risultati revisore unico

Media di preferenze espresse

Durante la campagna elettorale ci ha colpito una poca diffusa informazione sulle possibilità di espressione delle preferenze da parte dell’elettore. Siamo stati interpellati con quesiti del tipo: posso votare più di una persona? posso votare candidati che appartengono a “liste” diverse? posso votare candidati di una sezione dell'Albo diverso dal mio? Questo ci ha fatto pensare e siamo convinti che molte di queste domande siano rimaste nella testa di molti colleghi che non erano a conoscenza del fatto di poter, per esempio, esprimere 15 preferenze.

Si sarebbero potute avere fino 18915 voti di preferenza per i candidati consigliere e non 10699 che vi sono state. Vi è stata quindi una mancata espressione di 8216 preferenze (il 43%), indicativo del fatto che buona parte di chi ha votato non ha espresso netta preferenza di lista e, verosimilmente, una parte degli elettori ha votato - legittimamente - candidati di entrambe le liste.

Sul totale dei votanti pari a 1.261 Assistenti Sociali, le preferenze di fatto espresse mostrano che non tutti, per ragioni che non è possibile indagare ora, hanno votato per 15 candidati, come mostra il grafico sottostante.
preferenze espresse vs preferenze esprimibili
Volendo estrarre un dato medio alle elezioni di maggio 2021 ciascun Assistente Sociale ha votato una media di 8,45 candidati: ciò significa che, se è vero che molti elettori dei nostri sostenitori hanno accolto l’invito ad esprimersi compiutamente nelle 15 preferenze, molti altri colleghi si sono fermati all’espressione di una piccola manciata di voti.

Se tutti i votanti avessero espresso 15 preferenze il numero totale di voti sarebbe stato 18915, ben 8216 preferenze in più rispetto a quelle effettivamente espresse: un 43,44% di preferenze inespresse che ci interroga su quanto buona parte di chi esprime il proprio voto lo faccia scegliendo più singoli candidati che appartenenti ad un gruppo.

Poteva andare diversamente?

Con questo contributo abbiamo voluto mettere a fuoco alcuni dati che ci sembrano significativi anzitutto per restituire ai tanti sostenitori di #CambiamoStile l’esito positivo di queste elezioni e allo stesso tempo per offrire alcune riflessioni alla comunità professionale e al prossimo Consiglio. Tra le altre:
  • Come mai su 15 Consiglieri soltanto 4 candidati di #CambiamoStile entreranno in Consiglio? Ciò molto probabilmente è dipeso dalla scelta operata dal nostro gruppo di concorrere alla competizione elettorale promuovendo la massima partecipazione tra i propri sostenitori, includendo profili di candidati variegati per età, provenienza territoriale, tipologia ed anzianità di esperienza, decidendo di proporre molte più candidature dei posti da ricoprire: 12 per 8 posti in sezione A, 9 per 7 posti in sezione B. Questa scelta inevitabilmente può avere inciso in termine di dispersione di voti.
  • Ci siamo divertiti a fare alcune proiezioni ridistribuendo le preferenze ricevute su una ipotetica lista di #CambiamoStile di soli 15 candidati, convenendo che probabilmente la composizione del consiglio sarebbe stata diversamente disegnata. Pur non rinnegando la decisione assunta e gli esiti che ne sono discesi, non possiamo non rilevare come sia stata forte, nell'espressione di voto, la richiesta di puntare ad un cambiamento nelle scelte e negli stili.
  • Sul tema della partecipazione, grazie alla novità del voto on line, ci saremmo aspettati maggior affluenza: spiace che abbia votato solo il 40,55% degli Assistenti Sociali del Veneto e per questo lavoreremo attivamente  per avvicinare l'Ordine ai suoi iscritti affinché anche alla partecipazione elettorale venga  riconosciuto il valore che merita.
  • Abbiamo avuto l’impressione che anche la comunicazione istituzionale da parte del CROAS avrebbe potuto essere più incisiva e contribuire maggiormente a favorire la partecipazione attiva al voto. In tal senso si osserva che finora su 15 CROAS che hanno votato ben 9 hanno avuto una partecipazione al voto superiore al Veneto (Basilicata, Lazio, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Trentino Alto Adige, Umbria e Valle d’Aosta), di cui 8 con una partecipazione superiore al 50%. Pur conoscendo la rigidità delle norme che regolano le elezioni per il rinnovo degli ordini e le tempistiche che vengono imposte, una comunicazione più chiara e tempestiva sulle elezioni e sulla possibilità di candidarsi avrebbe forse anche potuto contribuire ad avere un numero più elevato di candidature e proposte da portare all’attenzione della comunità professionale degli assistenti sociali del Veneto, quale contributo di ricchezza e indice di una maggiore vicinanza tra il CROAS e gli iscritti.
    Anche la scelta di pubblicare nel sito istituzionale solo i CV dei candidati e non i programmi proposti (che ad esempio invece sono stati pubblicati nei siti del CROAS Sardegna ed Emilia Romagna), pare presentare i candidati più per la loro esperienza professionale che non per i propositi di governo del CROAS che si prefiggono di perseguire.
    Peraltro in occasione delle elezioni del 2017 lo stesso CROAS Veneto aveva pubblicato nel proprio sito non solo i cv ma anche i programmi proposti da chi si candidava.
  • Allo stesso tempo la partecipazione alla competizione con il gruppo di candidati di #CambiamoStile ha innescato una sana competizione e ha rilanciato e fatto parlare di queste elezioni, contribuendo al raggiungimento del quorum in prima convocazione, risultato non così certo...

In conclusione noi di #CambiamoStile ringraziamo quanti ci hanno sostenuto e continuano a sostenerci in modo così importante. 
Il nostro impegno non si conclude con queste elezioni, anzi! Proprio grazie al risultato raggiunto ci sentiamo chiamati a collaborare attivamente con i consiglieri eletti e a sostenerli nell’impegno che li chiama per il mandato 2021-25. 

GRAZIE A TUTTI!

Il gruppo di candidati e sostenitori di #CambiamoStile

 

 

sabato 22 maggio 2021

#cambiamostile è rock e poesia


Ogni notte prima degli esami è un po' speciale...
A poche ore dai risultati delle elezioni per il rinnovo del CROAS Veneto ti raccontiamo qualcosa di noi...

#cambiamostile è un movimento che non è nato con l'obiettivo di trovare 15 persone interessate o disponibili a ricoprire un ruolo all'interno dell'ordine. 

#cambiamostile è sorto da un'esigenza spontanea e condivisa di un gruppo allargato e informale, che si è aggregato attorno al desiderio di confrontarsi assieme su bisogni e prospettive della professione di assistente sociale.

#cambiamostile è nato da poco più di un mese ma ha contagiato e entusiasmato talmente tanto che già sogniamo e progettiamo il futuro.

#cambiamostile non trovava chi fosse disponibile a candidarsi, ma è stato talmente generativo che abbiamo scelto di rischiare di disperdere i voti pur di mantenere un approccio inclusivo.

#cambiamostile è rock e poesia, ma anche prosa e riflessione.

#cambiamostile è un nuovo modo di fare politica. O meglio, vuole essere una politica di servizio alle persone, per il bene comune.

A #cambiamostile non interessa chi fa le cose, ma come le fa. Non quanto si realizza, ma cosa. È la qualità più che la quantità. Più lento e più profondo.

#cambiamostile è il coinvolgimento responsabile della comunità professionale, che partecipa consapevolmente. E la partecipazione al voto, certamente facilitata dalla innovativa modalità online, è un primo punto di partenza.

#cambiamostile si riconosce nel Manifesto della comunicazione non ostile, che chiede venga adottato da chi avrà il compito di governare il CROAS Veneto per i prossimi anni.

#cambiamostile osserva ciò che ci divide, ma parte da ciò che ci unisce; diverge prima di convergere, con lo spirito dell'appartenenza tracciato da Giorgio Gaber.

#cambiamostile siamo e ci sentiamo tutti noi, componenti di una comunità professionale poliedrica, ricca di storia e saperi ma proiettata verso un futuro che riparte da oggi e che vogliamo costruire assieme.


Seduta di Consiglio del 26/09/2025

Il Consiglio Regionale dell’Ordine Assistenti Sociali del Veneto è convocato in seduta ordinaria su piattaforma telematica ai sensi dell’art...